UNA VACANZA IN CONTAINER

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La catena alberghiera Travelodge stupisce con la costruzione di un hotel a basso costo, utilizzando quei parallelipedi metallizi usati universalmente per il trasporto di merci. Numerosi i vantaggi: ecologia oltre che risparmio di tempo e denaro.

Low cost è la parola d'ordine. Che si tratti di voli o di alloggi, l'importante è contenere i costi. Ora anche le grandi società alberghiere si lasciano sedurre dal canto delle sirene del low cost e si sono attrezzate per fare quanto sia possibile per rispettare la nuova mission. Se la costruzione di un hotel richiede tempo, spazio e ingenti risorse perché non passare a qualcosa di più flessibile e a buon mercato? Detto fatto, ecco che spuntano gli hotel container. Recentemente l'insolita idea ha sedotto vari architetti i che si sono già messi all'opera con entusiasmo.

A Uxbridge, nei pressi di Londra, il gruppo Travelodge ha investito 5 milioni di sterline per costruire un albergo composto da container. La catena di alberghi a buon mercato, in collaborazione con la società Verbus Systems, ha appena aperto un cantiere tra i più originali: un'unità alberghiera di un centinaio di camere realizzate tutte con container fabbricati in Cina . Tutti i moduli sono equipaggiati con arredi standard che comprendono un bagno completo e le pareti con tutte le prese elettriche. Arrivate in loco si procede all'assemblaggio nella struttura centrale. Una volta che tutte le camere saranno sistemate la costruzione sarà rinforzata con un struttura a mattoni tradizionale e infine coperta da un tetto.

Studiato e concepito in accordo con i valori dell'etica e dell'ecologia, l'insolito sistema di costruzione permetterebbe a Travelodge di abbattere i costi del 10 per cento rispetto a quelli di una costruzione dello stesso tipo, ma con mezzi tradizionali. La struttura modulare riduce i tempi di costruzione del 25 per cento e non richiede complicati processi costruttivi né manodopera specializzata. Ormai se sull'autostrada sorpassate un portacontainer, guadatetelo con ripetto: potrebbe trattarsi della vostra prossima stanza d'albergo. E anche se la camera non ha il fascino di un attico al Waldorf Astoria, ricordate che i 20 euro a notte che dovrete sborsare per quest'alloggio sono stati tutti ben spesi, e anche in modo originale.